Cecil, è una ragazzina, che era stata adottata da piccola, l’unico
ricordo della sua famiglia è un portafortuna a forma di angelo
costruitole da suo fratello per un carillon che racconta della storia
di un angelo che si innamora di una fanciulla che balla tra le fate.
Viene condotta al castello Alcott, dove il castellano, un ragazzo di
nome Sheridan, sta cercando disperatamente la sua sorellina, che scomparve
undici anni prima. Infatti Martin, il suo maggiordomo, ha setacciato
tutto il paese in cerca di una ragazza bionda dagli occhi azzurri che
potesse essere la sorella del giovane.
Qui Cecil incontra altre due ragazze,Yvette e MacSheen, anch’esse
possibili sorelle di Sheridan.
Chi si rivelerà la vera sorella entrerà in possesso dell’eredità
di famiglia e potrà avere accesso alla parte segreta del castello,
la Doll House.
Durante la prima notte Yvette si allontana dalla casa, le altre due
ragazze la seguono, ma vengono fermate da Sheridan che le rimanda nelle
loro stanze.
Il mattino seguente vengono a sapere che la ragazza ha deciso di abbandonare
la casa.
Intanto Sheridan intima a Cecil di andarsene dalla casa prima che le
bambole si affezionino a lei, ma la ragazza incurante degli avvertimenti
non l’ascolta e rimane nel castello.
MacSheen viene scoperta da Sheridan mentre si tinge i capelli di biondo,
quindi è ovvio che non può essere sua sorella, il ragazzo
comunque non la caccia ma la invita a raggiungerlo nella Doll House.
La ragazza fa quello che gli dice e, una volta entrata scopre che dentro
la casetta ci sono bambole apparentemente perfette che raffigura la
storia del carillon…Sono i corpi delle aspiranti sorelle trasformati
in bambole!
MacSheen viene trasformata in una di loro, ora per completare l’opera
ne manca solo una…
Anche Cecil scopre la verità, e cercando di fuggire viene raggiunta
da Martin che le racconta la storia della famiglia Alcott…
Epilogo:
Il signor Alcott era un despota crudele che aveva decine di amanti,
sua moglie Evelin soffriva per questo e malediceva tutte le sue bambole
dandole il nome delle donne del marito e, dopo la morte dell'uomo, imprigionò
e uccise le amanti.
I suoi due figli fuggirono e si ritrovarono nel luogo dove venivano
impiccate le donne; la bambina fuggì e si perse, mentre il fratello
rimase paralizzato e dopo cinque giorni fu ritrovato e riportato a casa.
Martin sa bene questa storia, proprio perché è lui in
realtà quel bambino.
Sheridan da piccolo salvò Martin dalle grinfie di sua madre che
lo voleva uccidere e la spinse dal balcone, in seguito venne adottato
da Martin.
Sheridan questa volta rimane ferito da Martin che cercava di uccidere
Cecil, il ragazzo riesce in tempo a dire la verità sull’identità
della ragazza, che è la vera sorella del padrone.
Martin però anche se ha ritrovato la sua sorellina resta ucciso
dalla sua statua dell’angelo che lo ferisce mortalmente.