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I protagonisti di Guignol Kyuutei Gakudan fanno parte di un'orchestra imperiale, appunto la "Kyutei Gakudan" (Orchestra imperiale).
Qui di seguito vi illustrerò i vari componenti del gruppo, facendovene una descrizione.
I due tipi di Orchestre Imperiali:
Nella Corte Reale - Kyutei - esistono due orchestre, una ufficiale e una segreta. Lucille e gli altri fanno parte di quella segreta. L'orchestra ufficiale è sommersa dal lavoro, e prima di prendere incariche c'è bisogno di aspettare mesi e mesi, senza la sicurezza di avere poi un'incontro con loro. Quella di Lucille, invece, lavora per soldi, e girovaga in giro per il mondo per mandare a termine gli incarichi che la gente gli affida. Possiedono il "Black Hearse".
Nella capitale della Corte di dice che tra di loro ci siano criminali e discendenti reali. Si narra che hanno potuto acquisire le loro abilità e gli strumenti solo in monasteri, per questo nell'Orchestra Segreta non ci dovrebbero essere donne. Nel qual caso una donna voglia far parte dell'orchestra, per per raggiungere il rango di "mastro musico" alcune di loro devono subire delle operazioni per "rimuovere" il proprio sesso e acquisire una voce angelica.
Queste persone sono chiamati "Philomela*" e hanno accesso ad antologie di canzoni segrete chiamate "Black Hymn Anthology".
*Philomela:
Philomela nel mito greco era una principessa di atene che fu violentata e privata della lingua dal fratellastro. la privazione della lingua nel mito e' ritenuta come una vera e propria castrazione.
Il segreto "Black Oratorio":
Un elemento importantissimo dell'orchestra di Lucille è un libro chiamato "Black Oratorio" (Kuro no Sanbikashiyou). In quel libro ci sono scritti tutti i pezzi che Lucille e compagnia possono usare per i proprio concerti, e che l'orchestra ufficiale non potrebbe mai eseguire, si dice che vi siano molteplici canzoni proibite, tra cui alcune in grado di distruggere i Guignol o di far riprendere coscienza alle marionette per un breve periodo di tempo.
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~ I Membri Dell'Orchestra ~
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Lucille |
Nonostante il suo aspetto Lucille è un maschio. Per il nome forse l'autrice ha creato un gioco di parole dato che il suono in giapponese è simile a "Rutile", in italiano "Rutilio" (una pietra minerale composta da ossido di titanio) e visto che in quest'opera tutti i personaggi principali sembrano avere un nome derivante da minerali sembrerebbe una cosa plausibile.
E' il cantante e il capo dell'orchestra. Ha una voce magnifica che usa, con l'aiuto di un diapason, per uccidere le Guignol.
E' l'unico che riesce a dare ordini al resto della compagnia, ed è il solo che può permettersi di accettare o no un nuovo membro.
Lucille è molto acuto ed intelligente, e quasi nulla sfugge alla sua astuzia. Il ragazzo è molto attento a quello che gli capita intorno e resta sempre in allerta per soprire qualcosa di più sui Guignol.
All'inizio della storia Lucille inviterà la piccola Celestite ad unirsi al suo gruppo, da una parte perchè la ragazza è brava a suonare il pianoforte, e dall'altra perchè è interessato a lei e capisce che ha bisogno del suo aiuto.
Il suo passato è avvolto nel mistero, e a volte ricorda una strana donna dirgli cosa inquietanti.. |
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Kohaku |
Kohaku è un'altro membro dell'orchestra segreta. Il nome "Kohaku" significa "Ambra".
Il giovane ragazzo suona il violino, ma ama molto di più suonare la sua amatissima pistola. Adora uccidere le Guignol, e ride freneticamente quando le uccide senza sosta. Salva la vita a Lucille in ogni momento, e ha una strana abilità: a Kohaku duole l'occhio destro ogni volta che si trova nelle vicinanze di un Guignol. E' un elemento fondamentale dell'orchestra, e anche se sembra adorare solo la violenza in realtà è un ragazzo che pensa anche agli altri. Si arrabbia molto facilmente ed è parecchio impulsivo. |
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Gwindel |
Il terzo membro dell'orchestra. Il suo nome è preso dal quarzo "Gwindel". E' un uomo alto e robusto che parla assai poco. Possiede un criceto che porta sempre con se e che l'aiuta a risolvere i vari misteri. Anche se questo personaggio non appare spesso è assai importante per l'orchestra, visto che aiuta Lucille nei momenti di vero bisogno, fornendogli un aiuto indispensabile per eliminare le Guignol.
Gwindel
suona il violoncello.
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Celestite |
Il nome Celestite deriva da "Celestina", che è un minerale.
Celestite è una ragazzina che ha da poco fatto amicizia con Lucille ed è diventata un membro dell'orchestra.
Ha avuto un trauma da piccola, infatti, dopo aver invitato a casa i suoi amici per esibirsi al pianoforte - che tanto piaceva al suo fratellino Elestial - il suono provocato da quest'ultimo trasforma tutti i bambini in Guiglol, e attira tutte le marionette nella città, provocando il panico totale. In quell'occasione Celestite ha dovuto far finta di essere Elestial, per non essere accusata dalla gente di aver ucciso i propri figli e poter vivere all'interno del villaggio.
Il padre di Celestite è il Signore del villaggio dove vive, Toussaint. E' sempre stato molto brusco con lei, per il fatto di aver suonato il pianoforte e aver provocato tutto quel terrore. Anche se non sempre suo padre gli vuole molto bene, e farò di tutto per farla partire con l'orchestra di Lucille. |
~ Gli Strumenti Suonati Dall'Orchestra ~
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| Il Diapason |
Strumento usato da Lucille per amplificare la sua voce mentre canta.
Il termine diapason in musica ha diversi significati, ma comunemente indica uno strumento per generare una nota standard.
Il diapason è costituito da una forcella di acciaio con un manico, anch'esso di acciaio, saldato alla base. Quest'ultimo consente di tenere lo strumento senza ostacolare l'oscillazione della forcella, e di trasmettere le vibrazioni ad un altro corpo elastico, per potenziare l'intensità del suono emesso: ad esempio, può essere messo a contatto con la cassa di risonanza in legno di un altro strumento, quale un violino o una chitarra.
La frequenza alla quale il diapason oscilla dipende dalle proprietà elastiche del materiale di cui è costituito, dalla lunghezza e dalla distanza fra i rami della forcella: è possibile reperire in commercio diapason tarati per emettere note diverse. Il più comune è il diapason in La , che oscilla ad una frequenza di 440 Hz , corrispondente al La della terza ottava del pianoforte , ed è utilizzato per l' accordatura degli strumenti. In passato furono definite frequenze differenti per il La di riferimento, tra cui 415 e 437 Hz. La frequenza della nota di riferimento per l'accordatura degli strumenti musicali, in Italia, è stabilita dalla legge 3 maggio 1989, n. 170, pubblicata sulla gazzetta ufficiale n. 109 del 12/05/1989: "Normalizzazione dell'intonazione di base degli strumenti musicali", che all'art. 1 recita: "Il suono di riferimento per l'intonazione di base degli strumenti musicali è la nota la3, la cui altezza deve corrispondere alla frequenza di 440 hertz (hz), misurata alla temperatura ambiente di 20 gradi centigradi"
Il diapason è detto anche corista, perché largamente utilizzato dai direttori di coro per ricavare le note di partenza da fornire alle diverse sezioni nelle esecuzioni senza accompagnamento strumentale (dette "a secco" o "a cappella").
Il diapason è usato in medicina per trasmettere le vibrazioni per via ossea ed effettuare in questo modo diversi esami acustici: la prova di Rinne, la prova di Weber, la prova di Schwabach, la prova di Bonnier, la prova di Gellé e la prova di Bing. Piccoli diapason sono stati usati come generatori di frequenza standard in alcuni orologi. Particolari oscillatori a diapason sono utilizzati per la generazione di frequenze fisse in alcuni sistemi di sicurezza per la circolazione dei treni sulla rete ferroviaria italiana.
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Il Violino |
E' lo strumento utilizzato da Kohaku.
Il violino è uno strumento musicale della famiglia degli archi, a quattro corde accordate ad intervalli di quinta.
Si tratta del più piccolo tra i membri della famiglia, capace di realizzare note più acute rispetto agli altri strumenti che la costituiscono. La corda più bassa (e quindi la nota più bassa ottenibile) è il Sol2, il Sol subito sotto al Do centrale (Do3); le altre corde sono, in ordine crescente, il Re3, il La3 e il Mi4.
Le parti per violino utilizzano sempre la chiave di Sol, detta comunemente chiave di violino. Quando devono essere eseguite note e passaggi particolarmente acuti si usa un'apposita indicazione che avvisa di trasportare le note interessate un'ottava sopra.
Violinista è colui che suona il violino; l'artigiano che costruisce o ripara strumenti a corde è il liutaio; il costruttore degli archetti è l'archettaio. |
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Il Violoncello |
E' il strumento musicale utilizzato da
Gwindel.
Il violoncello è uno strumento musicale del gruppo dei cordofoni, appartiene alla famiglia degli strumenti ad arco ed è dotato di quattro corde, accordate ad intervalli di quinta. Rientra nella sottofamiglia dei "violini", di cui fanno parte quegli strumenti con quattro corde, accordati ad intervalli di quinta, che presentano dei tagli ad "effe" sulla tavola armonica (o piano armonico). La sottofamiglia dei "violini" si differenzia così dalla sottofamiglia delle "viole" che comprende invece strumenti antichi con tagli a "C", accordati per quarte e terze, con corde in numero variabile da tre, a sei-sette o più.
Si suona da seduti tenendo lo strumento tra le gambe, poggiato su un puntale presente nella parte inferiore dello strumento. L'esecutore muove l'archetto trasversalmente sulle corde.
Il nome è di origine italiana e significa "piccolo violone". Il violone è uno strumento musicale obsoleto, una grande viola, simile ad un contrabbasso.
Il violoncello è strettamente associato alla musica classica. È parte dell'orchestra, del quartetto d'archi e di molti altri gruppi di musica da camera. Molti sono i concerti e le sonate scritte per violoncello. È meno comune nella musica popolare. |
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Il Pianoforte |
Strumento d'arte di Celestite.
Il pianoforte è uno strumento musicale in grado di produrre un suono grazie a corde che vengono percosse per mezzo di martelletti azionati da una tastiera. Fa parte, quindi, dei cordofoni a corde percosse.
L'origine della parola pianoforte è italiana (Bartolomeo Cristofori) ed è riferita alla possibilità che lo strumento offre di suonare note a volumi diversi in base al tocco, ovvero alla forza applicata dalle dita del pianista sui tasti. Possibilità negata invece da strumenti precedenti quali il clavicembalo. Anche mediante l'intervento sui pedali, che azionano particolari meccanismi, l'esecutore può modificare il suono risultante.
Chi suona il pianoforte viene chiamato pianista.
In quanto strumento dotato di una tastiera e di corde, il pianoforte è simile al clavicordo e al clavicembalo, dai quali storicamente deriva. I tre strumenti differiscono nel meccanismo di produzione di suono.
* Nel clavicembalo, le corde vengono pizzicate da un plettro posizionato su un'asticella che si alza quando il tasto viene abbassato, non permettendo così di "colorire" il suono.
* Nel clavicordo, le corde vengono colpite da tangenti che possono rimanere in contatto con la corda stessa in base alla durata dell'azionamento del tasto.
* Nel pianoforte, le corde sono colpite da martelletti che immediatamente rimbalzano, permettendo quindi alla corda di vibrare liberamente, fino al rilascio del tasto che provoca l'intervento dello smorzatore.
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